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Tradizione

Fiabe e leggende

Fiabe e leggende

Fiabe e Leggende

Personaggi

Molte sono le fiabe e le leggende che ci parlano della Val di Fassa e dei suoi meravigliosi luoghi abitati da singolari personaggi come lo stregone Spina de Mul (Scheletro di Mulo), il guerriero Ey de Net (Occhi nella Notte), la principessa Soreghina, figlia del sole, o Conturina, la fanciulla pietrificata dalla malvagia matrigna a causa della sua bellezza. O chi non conosce la leggenda dei “Monti Pallidi”, di Re Laurin e il suo magico giardino di rose. Altre figure invece si manifestano frequentemente in molti racconti e sono la Vivana, la Bregostana, la Stria e  il Salvan.

Re Laurino

Una delle più belle e conosciute leggende delle Dolomiti, è la leggenda di Re Laurino. In essa ci viene svelato il perché queste splendide montagne al tramonto si tingono di rosa.

Di questa leggenda ne esiste una seconda versione che è conosciuta nel paese di Moena e si intitola precisamente "Re Laurin e le trei tosate", "Re Laurino e le tre bambine". L’origine di questa versione alternativa viene spiegata dal fatto che il compositore e scrittore moenese Ermanno Zanoner (1907-1991), in arte Luigi Canori, volle comporre un’opera ispirandosi appunto a questa leggenda. Originario di Moena, la adattò al suo paese dando così vita alla fata immortale di nome Moena. Da qui la sua fama di "Fata delle Dolomiti".

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