Chiese storiche della Val di Fassa

non solo Moena

chiesa di Santa Giuliana 

L’origine della chiesa di Santa Giuliana, patrona della Val di Fassa, risale ad epoca assai remota, anche se solo nel 1237 la si menziona in un documento. E’ la più antica chiesa della valle e risale all’epoca precarolingia. Fu costruita su un luogo di culto preistorico, luogo sacrificale della popolazione che abitava queste valli in età retica. Si erge ai piedi delle Dolomiti, su di un colle che sovrasta tutta la valle.

E’ in stile gotico, con uno slanciato campanile a cuspide ghibellina e l'inconfondibile tetto ricoperto da scandole di legno. All’interno possiamo ammirare due pregiate opere d’arte: gli affreschi originali, di probabile scuola brissinense risalenti alla seconda metà del 1400 e l’altare maggiore in legno intagliato del 1517 da Giorgio Artz di Bolzano. Gli affreschi si dividono in due cicli: il primo, dipinto nella seconda metà del Quattrocento, ricopre la volta dell'abside (21 riquadri ognuno con una figura), il secondo, dipinto nella prima metà del Cinquecento, raffigura in dieci quadri la "mirabile" vita di Santa Giuliana, sulla parete sinistra della navata.

Sulla volta troneggia la Santissima Trinità in un'unica persona a tre visi. Si tratta di una delle pochissime raffigurazioni della Santissima Trinità con triplice volto ancora conservate. L'autore degli affreschi è un buon artista appartenente alla cerchia del maestro Leonardo che operava a Bressanone verso il 1540.

In estate la chiesa è aperta al pubblico tutti i giorni dalle 16.00 alle 18.00.

CHIESA DI SAN GIOVANNI 

La chiesa di San Giovanni, che si trova a Vigo di Fassa, fa parte di quell’antico complesso architettonico pervenuto fino a noi sostanzialmente intatto e costituito anche dalla canonica, dalla casa della moniaria (cioè del sacrestano) e dal grande fienile, ora sede dell’Istituto Culturale Ladino, al quale venivano conferite le decime dovute nei secoli passati dalla popolazione per il sostentamento del clero.

Questa chiesa fu il fulcro religioso e civile della comunità di Fassa. Essa era la chiesa dove si trovava il fonte battesimale e dove, fino al 1554, venivano battezzati tutti i piccoli nati in valle. Qui si celebravano anche tutti i funerali, i matrimoni e la maggior parte delle funzioni religiose. Al termine delle celebrazioni tutta la popolazione si riuniva per discutere le questioni amministrative di interesse generale

L’attuale chiesa di stile gotico fu eretta nella seconda metà del XV sec. La preesistente chiesa romanica fu demolita in quanto troppo piccola per le esigenze della valle. Di quest’ultima si conservano, a livello della cripta, i resti dell’antica abside con un’importante (testimonia infatti che la cristianizzazione giunse in valle da Aquileia), frammento di affresco raffigurante gli arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele nonché le due teste leonine poste ai lati dell’ingresso principale.

Sulla parete esterna dell'abside romanica sottostante l'attuale chiesa di San Giovanni, possiamo ammirare uno degli affreschi più antichi della valle.

{M]]]

Prenota il tuo hotel

Data di arrivo
Data di partenza

Ospitalità Moena e passo San Pellegrino

Un’ampia offerta per tutte le necessità